Pensione e Lavoro di Notte: Un Caso da Considerare

Ciao Donna,

Sono Roberto, un FIDUCIARIO. Vedo che sei molto brava nelle discussioni pertanto Vorrei che raccontassi qualcosa anche su chi fa il notturno per la mia categoria.

Porto il mio esempio all’ attenzione di tutti, ma credo che riguardi molti altri colleghi.

Sono più di 10 anni che il mio servizio lo svolgo di notte, 173 ore notturne al mese che non vengono retribuite con la maggiorazione dovuta, tranne per i giorni rossi. A me non sembra affatto normale che i sindacati non ne menzionano minimamente, tra l’altro questo andrà ad incidere anche sulla mia pensione futura.( Pensione anticipata per lavoro usurante).

Come ben sai per accedervi ci sono dei requisiti minimi, ma IO pur superando la soglia minima sulle mie buste paghe e credo anche all’INPS, da un riscontro risulta che non arrivo nemmeno al minimo. Per tanto nel mio caso niente pensione anticipata.

Ciao e grazie per la pazienza che hai ed la forza che ci trasmetti.

Roberto

Iscriviti al canale al mio blog.

Grazie per avermi scritto.

Sono felice di poter raccontare la tua storia e ti ringrazio anche della frase che mi hai inviato successivamente. Dobbiamo sostenerci uno con gli altri.

Oggi non vi son certezze, ma occorre pensare al domani … In sintesi: FUTURO.

La lotta non è finita.

Grazie mille

Se vivi un momento difficile, se soffri nel tuo lavoro, se vivi momenti di solitudine all’interno della tua azienda. Se vivi una situazione di disagio, Scrivimi e ti ascolterò.

donnainabitimaschili@gmail.com

Pubblicato da Cinzia Garzia

sono una donna che ama la vita e odia le differenze. Cerco di cogliere il meglio della vita e a insegnarlo ai miei figli...

Lascia un commento