BOLOGNA UNA CITTA’ al DELIRIO

Bologna città capoluogo dell’Emilia Romagna, Italia.

Conosciuta in tutto il mondo per le Torri degli Asinelli, le 7 chiese, le canzoni di Lucio Dalla, Gianni Morandi, la cultura, la storia e anche per una politica radicata che ha condotto a nominare questa magnifica città “CITTA’ ROSSA.

Oggi Bologna è diventata famosa in tutto il mondo, anche per un assurda idea ideologica e politica che rende la citta emiliana una barzelletta a causa di un provvedimento disposto dal Sindaco della Città.

Sindaco di Bologna

                KM 30

La dichiarazione espressa al mondo intero dal Governatore della Città e poi ripresa dal MIT (on. Salvini) per dimostrare l’assurdità della motivazione è:

<<I bolognesi, abbassando il limite di velocità, potranno ascoltare gli uccellini”>>

Di dichiarazioni nel corso dei mesi ad oggi, il Sindaco Matteo Lepore, ne ha espresse tante.

Tutte una più assurda dell’altra. 

Già a sentire la prima una persona normale si porrebbe la domanda:

  1. “Il signore sta bene di testa?
  2. Ha bisogno del medico specialista in psicologia?
  3. Di un medico specializzato in neurologia?” In caso contrario si potrebbe consigliare un agente immobiliare!

Ad affiancare il Sindaco vi è l’assessore alla mobilità Valentina Orioli, che nello sponsorizzare la causa del suo Leaders, ha omesso di dire che è iscritta a una associazione a difesa dei ciclisti.(nessun problema se vi è obiettività)

Associazione nata nella città lombarda, Milano.

Tutte le ragioni espresse non hanno convinto i cittadini, se non una piccola parte, quelli che la macchina la utilizzano la domenica per far una passeggiata, o per fare la spesa, o che vivono vicino al luogo di lavoro, o che si proclamano ambientalisti (falsi), o ancora peggio solo perché sono legati a una tessera di partito.

Quindi, da questo agire, possiamo solo dedurre, se uno si sveglia la mattina e decide che vuole fare una cosa, tutti la devono eseguire.

Quale è stata la ragione motivata dal Sindaco Matteo Lepore appartenente al Partito Democratico, comunemente chiamato PD?

               “SICUREZZA”

  1. Sicurezza del pedone, dei ciclisti, meno incidenti.
  2. Inquinamento

Peccato che in questo caso non c’entra il buonismo o la ragione, ma solo un modo per fare cassa.

Cassa che non vuol dire solo multe a gogo, ma anche ricevere sovvenzionamenti dalla Comunità Europea, quell’organo che dovrebbe tutelare anche i lavoratori, ma che invece sembra dettare legge e non verifica le condizioni di ogni singolo Paese.

Infatti, in questi anni il Parlamento Europeo chiede che i Paesi diventino Green, ma più che verdi stanno portando i cittadini a vedere solo un colore

ROSSO

Rosso per la rabbia, Rosso per mancanza di soldi.

Perché si continua a tassare il cittadino, ma non si aiutano a elevare i propri salari.

Salari fermi da oltre 30 anni e che non si ha la volontà di elevare.

Salario minimo: SI

Salario minimo NO?

i fessi pagano

Nel corso di questi mesi, il Sindaco ha vomitato il sacco o per lo meno,

Buttato il sasso e nascosto la mano

Voglio che la gente, desista a prendere la macchina e prenda i mezzi pubblici.

Matteo lepore

Quei mezzi appartenenti a una società Territoriale TPER, di cui una quota societaria appartiene al Comune di Bologna (Auto, motorini elettrici)

Quindi più che Green, si vuole più fessi.

Km 30 è un provvedimento nato, a detta del Sindaco Matteo Lepore, per la Sicurezza del Pedone.

Certo le volontà espresse e in parte realizzate, sono tante:

  1. Ha finanziato la costruzione delle piazzole con l’installazione di un deposito ecosostenibile per pacchi “URBANEI“, per limitare l’ingresso di mezzi pesanti nel territorio.
  2. Utilizzo di mezzi Pubblici o mezzi green. (motorini e auto a noleggio). ” – Non ci sono abbastanza risorse e non si trovano. Nel frattempo il sindaco ha dichiarato mezzo stampa, di aver investito nella società per l’assunzione di 150 unità. Altro aspetto negativo: Il provvedimento ha portato a innumerevoli ritardi non solo per i tanti lavoratori, ma anche per tanti studenti fuori porta, che per arrivare a destinazione, si ritrovano ad anticipare la partenza o a dover giustificare il ritardo. Notizia dell’ultima ora, TPER sta lavorando alla fusione con SETA e START aggiungendo nuove linee, una tra queste è la linea 44 che percorrerà in parte quel tragitto interrotto a causa della chiusura delle strade intorno alla “GARISENDA”. Soluzione oggi al vaglio dei sindacati, ma che non aiuterà quei tanti commercianti che hanno visto ridurre le entrate e successivamente a chiudere le proprie attività come Alessandra). Riflessione: “Cosa accadrà al mercato delle auto già in forte crisi?
  3. Costruzione della linea TRAM. Da subito ha creato problemi, ha eliminato parcheggi, creato problemi ai commercianti, tolto  quel fascino di città storica,  trasformandola in città industriale. Bologna possiede un fascino che la inserisce nella categoria dei Beni Storici  e non può essere cancellata. I lavori proseguono con forti ritardi come rilevato dagli ispettori del MIT, ma non fermano le contestazioni del comitato “NON RIVOGLIAMO IL TRAM A BOLOGNA”  presidente Andrea Spettoli.                            Proseguono anche i lavori per il Passante di Mezzo iniziati nell’estate del 2023 ossia l’ampliamento dell’autostrada (A14 – tratto confinante alla tangenziale. Ciò permetterà la maggior fluidità del tratto ritenuto il nucleo di tutto il centro nord. Questo argomento ha creato molte diatribe tra commercianti, proprietari di abitazioni, maggioranza/PD e uno dei gruppi schierati all’ opposizione nel 2016 con a capo Manes Bernardini) Infatti durante le amministrative del 2016, vi fù una vera disputa tra i partiti, che dimostrarono i disagi, i problemi, le appropriazioni territoriali indebite e che potevano essere evitate con le giuste valutazioni di varianti. In ogni caso anche in quel momento il suo predecessore partí in quarta e con la complicità dell’allora Primo Ministro Matteo Renzi, si firmò l’avvio.             
  4. Ascoltare gli uccellini e magari sentire il profumo dei fiori.
  5. Meno inquinamento,
  6. Corsie ciclistiche (pericolose)
  7. Restauro della Garisenda.
  8. Altri lavori sono sparsi in tutta la città.

Tutte queste volontà espresse e attuate dall’amministrazione di Bologna, hanno portato molti cittadini a chiedere aiuto e a ricordare a chi lo avesse dimenticato

  I CITTADINI VOGLIONO SICUREZZA, MENO CRIMINALITA’

Ma come si può migliorare, come si può combattere il crimine, se le forze dell’ordine sono impiegate al controllo delle strade?

Così le zone già sotto scacco, continuano a esserlo sempre di più e dopo a una certa ora, non si può uscire.

Una domanda viene da sé: MA il Sindaco prima di ingegnarsi in cavolate, chiede parere agli enti preposti? O decide in base a quello che trova nell’uovo kinder o nei biscotti della fortuna o ancora a cosa dice l’oroscopo?

Le Forze dell’ordine sono poche per una città che all’apparenza veste Prada, Zara ecc , ma se la vivi scappi.

Le risorse sono poche anche nella Polizia Locale, ma se prima se ne vedeva poca in giro, oggi potremmo pensare che era nascosta da qualche parte.

Ogni angolo della città vi sono posti di controllo, contrariamente da quanto dichiarato dal Sindaco (solo zone sensibili) ma se ne vede un mucchio in giro, tanto da far sentire la cittadinanza sotto attacco.

Bologna sicura?

Già da quasi 10 anni la città compare in una graduatoria che con gli anni ha scalato dal 5 al 3 posto ; aggiudicandosi il bronzo.

Non è la classifica di Sanremo, ma quella che riconosce la Città tra le meno sicure d’ Italia e pertanto si richiede un intervento urgente.

Il cittadino può scegliere quale soluzione è adatta alla sicurezza della propria casa, ma per strada esso pretende che lo faccia lo Stato o in questo caso il Sindaco. Anche se poi il cittadino non vorrebbe arrivare a soluzioni tecnologiche in quanto sono anche esose.

Oggi a causa di questa presa di posizione del Governatore della Città, si è diventati una barzelletta e la criminalità si adeguata, compiendo sempre più furti.

Più Furti meno Sicurezza a causa di provvedimento Scellerato.

Il Sindaco Lepore prima di attivarsi ad attuare delle strategie dettate dalla Comunità Europea, doveva pensare a gestire la Sicurezza di tutti i cittadini.

Ma questo è troppa fatica per colui che di sicurezza conosce solo la parola ma non conosce la vera essenza.

I cittadini chiedono da anni SICUREZZA NELLA CITTA’ a causa di continui furti, aggressioni e violenze in pieno giorno.

La cittadinanza chiede più ordine, più controlli, più Sicurezza, a causa dei continui eventi criminosi.

Ma mentre questi crescono in maniera esponenziale, il Sindaco pensa agli uccellini, trasformando le forze dell’ordine in controllori del traffico.

Un grave demansionamento per chi ha deciso di fare questo lavoro con la passione di difendere il cittadino e non una poltrona di chi ambisce a una sedia più in alto. ROMA o BRUXELLES.

Intanto a ROMA e a Bruxelles ci è arrivato per cagate che ha dichiarato alla stampa.

Durante un interrogazione comunale il Consigliere Comunale Nicola Stanzani di FI, ha riportato un dato molto importante che porta ad annullare le affermazioni di Matteo Lepore (al 31/12/2023 gli incidenti a causa dell’alta velocità sono pari a zero)

Già dal 16/01/2024 giungevano i dati dal CNR che comunicava e comunica la crescita dei livello di inquinamento e sconsiglia di correre e contestualmente limita il traffico alle auto fino a Euro 5.

Dati subito dopo il 16 /01/2024
  1. La gente sta seguendo le direttive senza problemi (per forza, altrimenti devi pagare una multa e perdi la patente che per molti è strumento di lavoro)
  2. Non serve per fare cassa
  3. Traffico come prima (vive nel mondo di Alice nel Paese delle Meraviglie), La gente per non transitare dal centro per via di molti posti di controllo; aggira la città, transitando dalla tangenziale, già murata di suo, ma oggi anche per i lavori d’ ampliamento.
  4. Il traffico della Tangenziale è come prima. Non può dire diversamente. Lascio a voi le deduzioni.
  5. Quando vedete il segnale che vi comunica il posto di blocco, rallentate. ( ops, peccato che quando lo si vede è gia troppo tardi a causa della riduzione della distanza da m 150 a 80 m  tra cartello e  velox. Tra l’altro puntato prima del passaggio del posto di blocco)
  6. Incontrerò i vari rappresentanti di ogni categoria, per vedere di aggiustare il tiro. (incontri che non hanno portato a nulla o non si conoscono i riscontri)
  7. Se occorre miglioreremo, balle perché nonostante arrivino richiami dal Ministero dei Trasporti lui va avanti per la sua strada, anzi inserisce altre strade alla lista.)
  8. La città è sicura.

         

      Certo che una persona che fa queste dichiarazioni dimostra di non conoscere la sua Città e come può pensare di comandare e pensare eventualmente di ricandidarsi?

Intanto il malessere continua .

Il giorno dell’ introduzione ha provocato un grande dissapore tra le varie fazioni politiche ma soprattutto tra gli stessi cittadini, che per motivi lavorativi e di studio devono attraversare o raggiungere la città. 

Così molti di questi  si sono mobilitati in cortei di auto, manifestando sotto Palazzo d’Accursio (a breve un’altra)

Molti dissapori e contestazioni sono giunte soprattutto dai lavoratori che usano la macchina o un altro mezzo per lavoro, un eventuale sanzione se replicata (2 volte), conduce alla sospensione della patente.

Pertanto chi usa il mezzo di trasporto di lavoro, rischia di perdere il lavoro.

Molte sono le categorie colpite da questo assurdo provvedimento, soprattutto chi espleta il servizio di vigilanza privata, categoria che funge di supporto alle FORZE DELL’ORDINE.

Il settore della vigilanza è suddiviso in diversi comparti, dall’intervento su allarme chiamata in gergo pattugliamento, e Scorta Valori( che trasporta il denaro nei vari siti di distribuzione (uffici postali e banche)

         Comprendiamo meglio cosa fà il servizio di pattugliamento:

La Guardia Particolare Giurata oltre a controllare il bene del privato cittadino o delle pubbliche amministrazioni, quando riceve il segnale di allarme, da sola si avvia verso il sito del cliente in tempi brevi per sventare eventuale furto.

Oggi con il nuovo provvedimento il cliente non potrà ricevere il servizio, perché la GPG viene rallentata dal mantenere le direttive comandate dal Sindaco, valide per tutti settori. Anche per le Forze dell’ordine.

Quest’ultime insieme alle ambulanze hanno la deroga perché sono munite di ausili es: sirene.

La Guardia Giurata nel suo lavoro subisce discriminazione dal mondo legislativo perché lavora nella completa insicurezza e oggi rischia di perdere anche il lavoro, sia che mantenga il limite di velocità, sia che non lo faccia.

Conseguenze per la vigilanza

Se ciò non avverrà in tempi brevi, il cliente disdirà il contratto, quindi niente clienti, niente lavoro e nel caso ricevesse la sospensione della patente. Perderebbe anche il lavoro!

Oggi a distanza di quasi 2 mesi. Cosa possiamo dire?

Il Sindaco Lepore non porta più avanti il suo provvedimento con l’idea di fare del bene al pedone o al cittadino, ma è diventato un principio politico SX vs DX.

PD contro LEGA – il MIT (On. Salvini).

Quest’ultimo ha incontrato Il Sindaco per discutere sull’assurdità, chiedendo la giustifica per ogni strada e informandolo di aver travisato le direttive ministeriali.

Pertanto il Ministro dei trasporti e alle infrastrutture ha ulteriormente redarguito il Sindaco, invitandolo a ottemperare le direttive, ma Matteo Lepore fà l’orecchio da mercante.

In attesa che questo avvenga, giungono notizie dal Ministero ” il divieto di installare velox sotto il limite di velocità dei 50 km.

Staremo a vedere l’ evolversi degli eventi in attesa delle prossime amministrative, dove si potrà riscontrare se la città è davvero ROSSA aldilà delle cavolate che possono essere imposte o se la gente valuterà bene prima di votare .

Intanto il Sindaco festeggia e brinda con i fedeli della Tessera di Partito e i componenti dei Centri Sociali.

GRIDANDO AL SUCCESSO

BOLOGNA AL DELIRIO

Albert Einstein

Pubblicato da Cinzia Garzia

sono una donna che ama la vita e odia le differenze. Cerco di cogliere il meglio della vita e a insegnarlo ai miei figli...

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