STOP! LOVE ME WOMEN

Prefazione

Molte Donne in tanti settori, sono vittime di uomini molesti, uomini che sui luoghi di lavoro, si trasformano da Mister Jakill a mister Haide.

Vedo immagini, fiumi, nuvole scorrere impetuosamente

Vedo immagini di prati, volti, personaggi, civiltà, usanze transitare vorticosamente.

Tutto scorre velocemente come se mi trovassi sulla macchina del tempo.

Giunta a destinazione, mi accorgo che alcune cose non sono cambiate.

Il rapporto tra uomo e Donna non è cambiato e laddove lo abbia fatto in alcuni casi è peggiorato.

I testi della Sacra Bibbia, narrano quanto la Donna fosse succube dell’uomo, ma non racconta di amore ossessivo e possessivo.

I testi della Sacra Bibbia raccontano di Donne sfruttate per la soddisfazione lussuriosa di Uomini facoltosi, Re.

La Storia racconta che l’amore è capace di smuovere le montagne e da queste sono nate canzoni, racconti…..

Oggi la storia racconta che l’amore può anche uccidere,

Il rispetto può essere travisato, la gioia può derivare dalla cattiveria ed egoismo della gente più di ieri e meno di domani.

Forse questo deriva dall’evolversi della tecnologia?

Forse questo deriva dalla continua insoddisfazione?

Oggi 2024, sempre più donne muoiono per amore.

Muoiono per mano di uomo che diceva di amarle.

Donne che per amori criminali, restano ferite nel cuore e nell’anima, lasciando figli senza tutele.

Gli anni passano eppure, oggi 25/11/2024, ci ritrova a parlare di altre Donne.

Ma credo che occorra fermarsi un momento.

Pensare, riflettere dove inizia e finisce la parola Femminicidio.

Secondo me, inizia quando colui non accetta il tuo essere, la tua personalità, il tuo essere DONNA.

Siamo davvero liberi dai pregiudizi?

Siamo davvero pronti a combattere contro coloro che non rispettano la Donna nel suo genere?

Siamo pronti e abbiamo la volontà di combattere quelle persone che cercano di far prevalere il loro essere, manipolandoti, vessandoti, sparlando di te?

Molte volte queste persone occupano ruoli dirigenziali.

Fatti di cronaca riportano, sempre di più e quotidianamente, omicidi di Donne morte per mano di coloro che dicevano di amarle.

Nel 2023 sono morte 120 donne, nel 2024 un giorno su tre ne muore o viene ferita un’ altra.

Crescono i dati, ma cosa Si fa?

A cosa serve manifestare, fare cortei, se poi tutto resta come prima o peggio di prima?

Eppure se ne parla tanto, ma il tanto non basta.

Lo ha dimostrato La morte Di Giulia Tramontana, Giulia Cecchettini, ecc.

Si parla di omicidi, ma non si lavora abbastanza per combattere le violenze di genere e le violenze sui luoghi di lavoro.

Violenze dove la vittima viene vessata, minacciata, bullizzata e il carnefice viene lodato.

Ambienti maschilisti o semplicemente cattiva educazione dell’amore?

Ecco perché da oggi parte una rubrica, dedicata a tutte loro.

A tutti loro che desiderano raccontare il loro essere vittima di molestatori, manipolari, assassini, io sono Qui.

Racconterò la vostra storia con tutta la delicatezza del mondo.

Scrivetemi come ha fatto Ginevra, Paola, Federica, Giuseppe eccc.

Oggi, vi racconterò la storia di Ginevra e ogni mese, ci sarà la storia di ognuno di voi.

Qualche mese fà, ho incontrato Ginevra in un gruppo Facebook…

Lei scriveva ovunque con la speranza che qualcuno raccogliesse la sua Rabbia, il suo disgusto, il disagio, il suo sfogo. Io l’ho fatto e ora vi racconterò a Voi

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prossima storia 08/04/2025

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donnainabitimaschili@gmail.com

Pubblicato da Cinzia Garzia

sono una donna che ama la vita e odia le differenze. Cerco di cogliere il meglio della vita e a insegnarlo ai miei figli...

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